Il vino rappresenta uno dei prodotti simbolo del Belpaese, famoso in tutto il mondo per la tradizione attraverso la quale è realizzato e per le varietà tipiche, anche DOP, che ogni regione è in grado di “sfornare”.

Ma quali sono i suoi segreti? Quali le domande a cui ogni intenditore ed ogni appassionato dovrebbe saper rispondere?

Ecco la nostra Top 5!

#1. Origini

In Italia sono stati ritrovati reperti fossili di tralci di vite risalenti addirittura a 2 milioni di anni fa! Si pensa che i primi degustatori siano appartenuti al neolitico, al territorio del Caucaso, e che tutto si sia originato grazie ad una casualità: l’uva, infatti, sarà fermentata all’interno dei contenitori in cui veniva conservata prima di essere mangiata. Le testimonianze di vinificazione più antiche d’Europa si trovano in Sicilia (Età del Rame, IV millennio a.C.) mentre è accertato che la produzione su larga scala sia cominciata tra il 4100 e il 4000 a.C. in Armenia. I primi documenti riguardanti la coltivazione della vite, invece, risalgono al 1700 a.C. ed è con gli egizi che lo sviluppo è esploso e, con esso, anche il consumo del vino. Sotto l’Impero Romano le cose continuarono ad aumentare di portata: il vino, a quell’epoca, era un vero e proprio simbolo della società, anche se si dice che la bevanda sia arrivata nel nostro Paese grazie ai greci, nel 1000 a.C. circa.

#2. Un tappo di champagne… da MotoGP!

Festeggiare un evento speciale con lo champagne è, ormai, un rituale irrinunciabile: occhio, però, a mirare al soffitto al momento dello “stappo”. Nonostante la tradizione voglia che chi venga toccato dal tappo di sughero venga baciato dalla fortuna, in realtà è stato stimato che la sua velocità può raggiungere anche i 106 Km/h!

#3. Qual è il vigneto più alto d’Europa?

Ancora un primato italiano: il vigneto più alto d’Europa, infatti, si trova in provincia di Belluno, a Cortina d’Ampezzo, direttamente sulle Alpi! Si parla di circa 1350 metri sul livello del mare.

#4. Vino e dieta: un’amicizia impossibile

Sappiamo bene che nelle diete più ferree l’alcol è sempre sconsigliato; in verità, è altrettanto vero che ci sono vini più calorici ed altri più leggeri: è bene sapere, quindi, che il vino bianco, in questi casi, è assolutamente da evitare, visto che un solo bicchiere può possedere anche 225 kcal, praticamente l’equivalente di una ciambella!

#5. Qual è l’uva da vino più coltivata al mondo?

Secondo le statistiche, sarebbe la Cabernet Sauvignon la varietà di uva più coltivata a livello globale.

Si tratta di un vitigno a bacca nera, da cui provengono vini molto pregiati, intensi e longevi, con grandi capacità di adattamento al clima e alle tecniche di vinificazione. Altra caratteristica che la rende così ricercata è il fatto che è possibile osare lunghe fasi di invecchiamento e macerazioni: attraverso il riposo in rovere francese, ad esempio, si intinge di aromi complessi particolarmente gustosi.