Il formaggio, essendo realizzato attraverso il latte, è sicuramente tra gli alimenti più antichi mai utilizzati dagli esseri umani.

Il reperto più datato, relativo alla sua produzione, risale ai Sumeri (Mesopotamia, III millennio a.C.) ma per l’arrivo in Italia si è dovuto attendere decisamente di più: pare, infatti, che sia da considerare intorno al 1500 a.C.

Greci e Romani si sono succeduti nelle evoluzioni dell’arte del formaggio, passando il testimone agli edifici religiosi (monasteri, conventi etc) che, in seguito, hanno custodito gelosamente i segreti della sua preparazione.

Oggi, il patrimonio food italiano e mondiale vanta una varietà di prodotti caseari davvero nutrita ed invidiabile, tra formaggi a pasta molle, solidi, liquidi, aromatizzati, dietetici, farciti e chi più ne ha più ne metta.

Proprio per premiare il contributo italiano a questo settore, nel 2012 è nato l’Italian Cheese Award, organizzato da “Guru del Gusto” (famosa organizzazione che si occupa proprio di eventi gastronomici) con la collaborazione del giornalista Alberto Marcomini, pensato per essere riservato ai migliori formaggi prodotti al 100% con latte italiano.

Quest’anno l’affluenza è stata veramente carica: circa 1.500 i partecipanti, 31 finalisti, 10 i “best cheese” (uno per ogni categoria) e 6 premi speciali.

A spuntarla come formaggio aromatizzato migliore d’Italia è stata la variante trevigiana impersonata dalla Latteria Perenzin di San Pietro di Feletto (Treviso): in particolare, è stato premiato il “Capra al traminer“.

Capra al traminer: un formaggio nato quasi per caso

Alla premiazione Emanuela Perenzin, titolare dell’azienda, ha riferito che questa tipologia così singolare di formaggio è nata quasi per caso: “Un carissimo amico voleva fare un formaggio di capra per il figlio intollerante al latte di vacca; così abbiamo deciso di mettere insieme la sua uva e il nostro formaggio per creare un caprino che potesse consumare anche lui. Finalmente quest’anno siamo riusciti a averlo anche nella versione biologica“.

Insomma, si potrebbe dire che si tratti quasi di un formaggio con una missione nutrizionale!

Nello specifico, il Capra al traminer (già entrato in passato nella top 10 dei migliori formaggi italiani e divenuto prodotto di punta dell’azienda) è un ubriacato – termine utilizzato per descrivere la procedura che lo vuole immerso nel mosto per un certo periodo di tempo – prodotto con latte di capra dei pascoli del Veneto e aromatizzato con l’uva traminer del Trentino Alto Adige, dai suoi tipici aromi delicati e profumati.

Un successo su tutti i fronti.