Protagonista indiscusso della tavola natalizia, per gli italiani, è stato il formaggio stagionato, le cui vendite, secondo un’indagine condotta da Assolatte (Associazione Italiana Lattiero Casearia), sono aumentate esponenzialmente.

I dati

È proprio la categoria degli acquisti last minute ad avere la meglio: le ultime due settimane del mese di Dicembre, infatti, sono in genere quelle maggiormente interessate da spese di questo tipo, volte a rimpinzare il menù delle feste o, in tanti casi, anche a trovare un regalo da portare a casa di qualcuno. C’è forse un pensiero più gradito di un cesto di leccornie, tra food&drink e specialità locali?

Stando ai dati raccolti da Assolatte, nelle settimane che hanno anticipato il Natale, il Pecorino Toscano DOP ha visto crescere le vendite del 20% e il Grana Padano DOP addirittura del 30% nel caso del Trentingrana, la celebre varietà tipica della provincia di Trento e realizzata solo con materie prime locali.

Grande interesse, come accade già da diversi anni, per il settore bio e prodotti di nicchia, spesso appannaggio di poche province ma raggiungibili, oggi, attraverso internet: l’e-commerce, infatti, ha visto un’impennata del 24% rispetto all’anno precedente, grazie alla raggiungibilità di chicche introvabili oltre, ovviamente, alla comodità di ricevere tutto a casa in pochi click e con un bel risparmio sulla spesa totale.

Insomma, un bel successo che rimpingua anche le casse di piccole aziende locali, grazie all’impegno dei Consorzi, come quello dell’Asiago DOP o del Parmigiano Reggiano DOP, ma anche del Gorgonzola DOP e della Mozzarella di Bufala Campana DOP, prelibatezze che sono state de-stagionalizzate promuovendone un consumo durante tutto l’anno.