Si fanno chiamare “gastronauti” e sono gli italiani che, mutuando questo neologismo dal giornalista e gastronomo Davide Paolini, che lo ideò negli anni ’90, si dedicano al turismo gastronomico, ricercando sapori e culture food in suoli stranieri.

Il gastronauta, insomma, è colui che, con la “scusa” della ricerca delle tradizioni e della cultura, viaggia e si fonde con il tessuto offerto da varie realtà per assorbirne il folklore, la storia, le usanze, tutto a partire proprio dalla geografia e dalla tavola.

Ma quali sono le mete preferite di questi intenditori della cucina mondiale nostrani?

Le statistiche

Secondo i dati estrapolati da uno studio condotto da Nestlè,  l’81% degli intervistati ha riferito di dedicarsi al turismo gastronomico almeno una volta all’anno, mentre il 59% si fa trasportare dalla passione e dalla curiosità di provare ad assaggiare qualunque pietanza e solo il 28% non amerebbe sperimentare troppo ed allontanarsi del tutto da una dieta verosimile a quella mediterranea.

In effetti, in media, pare siano proprio i Paesi caratterizzati da un’alimentazione più simile alla nostra ad essere favoriti, come la Spagna, che si guadagna il podio con il 60% delle preferenze, la Grecia e la Francia con il 50% e il Portogallo con il 33%, anche se, in piccole percentuali in escalation, anche le impensabili Norvegia, Svezia e Finlandia stanno riscuotendo successo, collezionando, attualmente, il 17% delle preferenze.

Gastronauti a casa

In ogni caso, regina sovrana ed indiscussa è sempre la Pizza Margherita napoletana, che si cuoce in pochi minuti, si compone di ingredienti genuini ed è pronta a deliziare i palati di tutto il mondo con la sua mozzarella filante ed il profumo del basilico fresco.

Difficile da gustare all’estero come l’arte del pizzaziuolo napoletano (ora Patrimonio UNESCO) comanda, se non per qualche pizzeria gestita da napoletani, ma è il must che si ripropone a tutte le sagre e le feste di paese più amate, a cui moltissimi italiani partecipano, per tutto l’anno, con entusiasmo.

Altre grandi attrazioni universali Made in Italy sono la mozzarella di bufala (altro gioiello food tutto campano), i gustosissimi cannoli siciliani e l’amatriciana, piatti tipici che uniscono la genuinità al sapore, come solo nella cucina italiana accade. Anzi, c’è da sottolineare che, proprio perché la dieta mediterranea è quella maggiormente indicata dai nutrizionisti per la sua salubrità, gli italiani sono, in genere, portati a rifiutare il vero e proprio “cibo spazzatura” e più orientati verso pietanze che si tramandano da sempre e che non tradiscono né il palato né la salute!